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Quest'isola montagnosa e verdeggiante merita di essere visitata per le sue
cricche scintillanti, le spiagge e i paesaggi ornati di olivi centenari.
Cefalonia non è un'isola molto estesa ma avendo una geografia piuttosto "tormentata"
con penisole e promontori secondari, vi si possono distinguere parecchie regioni
turistiche, diverse tra loro anche per tipologia di visitatori che esse accolgono.
Lassi - Situata appena ad 1 km dal capoluogo Argostoli, è stata la prima zona
turistica a svilupparsi. Le sue piccole, graziose spiagge sono super affollate
d'estate e vi si svolge una discreta vita notturna.
Paliki - Il nome della penisola occidentale di Cefalonia che fa perno su
Lixouri, secondo centro abitato dell'isola e collegato ad Argostoli da un
andirivieni di traghetti. Qui si trovano le spiagge di "Xi", la rossa e di
Petani, la regina incontaminata dei litorali di Cefalonia.
Leivatho - Una zona dal sapore agreste appena a sud di Argostoli.
Nonostante le sue molte incantevoli spiagge, i suoi minuscoli e idilliaci villaggi dal
carattere veneziano.
Il sud-est - Skala, Katelios e Poros sono 3 centri balneari uniti tra loro da
una litoranea aperta alla fine del XX secolo.
Erisos - Il nome che si dà alla penisola settentrionale di Cefalonia, separata
da Itaca da uno stretto canale. Il maggiore centro turistico di Erisos è
Fiskardo. Conserva un aspetto
assai pittoresco per via delle sue vecchie case di pescatori, miracolosamente scampate
al terribile terremoto del 1953.
Il versante orientale -- Separato da Itaca da uno stretto braccio di mare,
vanta il porto di Sami, scalo delle navi provenienti da Patrasso, Brindisi e Bari e
inoltre i centri balneari di Karavomilos e Agia Efimia (Santa Eufemia).
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